giovedì 9 giugno 2016

IL GORILLA E IL BAMBINO

In uno zoo di Cincinnati (USA) i guardiani hanno sparato a un Gorilla per salvare la vita di un bambino di tre anni che si era infilato nella gabbia. Nei giorni successivi le principali reti TV americane hanno dedicato alla vicenda un'ora e 28 minuti, scatenando le emozioni del pubblico, tanto da raccogliere 400 mila firme per togliere ai due genitori la custodia dei figli. Le stesse reti, quando un gruppo di tagliagole dell'Isis ha sgozzato 21 cristiani copti su una spiaggia presso Tripoli, hanno dedicato un totale di 14 minuti: meno di un sesto del tempo delle trasmissioni sul gorilla. Un gruppo di manifestanti, angosciati per la morte dell'antenato, ha organizzato veglie allo zoo per compiangere l'animale. Negli stessi giorni è passato quasi sotto silenzio il falò nel quale sono state bruciate venti ragazzine yazide, anch'esse in gabbia, da parte di stupratori islamisti incappucciati. Per chi batte il nostro cuore? A chi va la nostra misericordia? Solo l'uomo, dal concepimento alla morte, è immagine di Dio, perché dotato di un'anima spirituale e immortale che ne fa una "persona". Solo l'uomo, fra le creature del mondo visibile, è stato creato per se stesso e tutto il resto, animali compresi, sono in funzione di lui. Abbiamo forse dei dubbi?  (Padre Livio)

Io direi che più dei dubbi, ne abbiamo la forte convinzione.
Sì, la convinzione forte che l'essere umano non solo sia davvero solo un animale, ma che sia anche un animale inferiore agli altri animali, la cui vita vale meno di un ciottolo del fiume.
E' questo, purtroppo, la condizione attuale dell' Umanità: la gelosia acceca e si uccide la persona che si dice di amare; la disperazione annebbia il cuore e si uccidono i figli che si è generati; la violenza, l'egoismo, il potere...  uccidono i cittadini di cui ci si dovrebbe prender cura; l'invidia e l'avidità uccidono le persone che lavorano per i padroni; il fondamentalismo religioso uccide chi professa una fede diversa dalla propria ... si uccide... si uccide l'essere umano come si uccide un coniglio,  un capretto ... un animale qualsiasi!
Si uccidono ragazze innocenti, bambini innocenti, familiari innocenti, amici innocenti, cittadini innocenti... l'uomo E'  DIVENTATO davvero ''l'animale'' peggiore che ci sia!
Gli animali uccidono per sopravvivenza, o per nutrirsi o per difendersi, ma nessun animale uccide per il piacere di uccidere: solo l'uomo fa questo!
Solo l'uomo uccide per quel perverso e sadico piacere di veder morire gente innocente!
L'uomo! Da creatura massima della Creazione a creatura massima della perversione!
Abbiamo smarrito il senso delle nostre cose, il controllo delle nostre emozioni, il limite dei nostri desideri, il fine della nostra esistenza... il senso del nostro essere ''esseri umani'', cioè creature superiori agli animali per quella capacità di comprendere e saper discriminare il Bene dal Male.
Il punto debole, certo, è proprio questo: che il Bene e il Male sono stati confusi  fra di loro, travolti dalle nostre errate convinzioni e blasfemi desideri ed ecco che il Bene diventa male per l'uomo e il Male diventa desiderabile per l'uomo.
Certo, povero gorilla!
Ma se il gorilla avesse ucciso il bambino nessuno avrebbe organizzato veglie e preghiere per la sua morte.
Sarebbe passato come un incidente, semplice  negligenza da parte dei genitori e sarebbe finita lì la notizia.
Un banale incidente! 
Come i tanti che accadono ogni giorno in ogni parte del mondo.
Ma la morte di un gorilla scuote le coscienze umane!
Mentre il rapimento e lo stupro di migliaia di ragazze rapite da violenti terroristi o le migliaia di bambini rapiti per essere addestrati nelle file dell'Isis ... rientra nella normalità!
Nella normalità di un mondo che ha smarrito il senso del vivere, dell'essere, del discernimento fra il Bene e il Male!
La morte di un  gorilla accende il dibattito per ore, mentre i corpi che continuano ad affollare i fondali del Mediterraneo non fanno più notizia, solo informazione di routine, non è più scandalo, ma consuetudine, un dato di fatto che non dice più niente alle coscienze. 
Ecco, questa è la condizione dell'Umanità del Terzo Millennio! 
La tragica condizione di questa Umanità che si scandalizza davanti alla morte di un gorilla e si gira dall'altra parte davanti ad una donna incinta che viene inghiottita dalle acque o che viene avvelenata dal convivente, solo  perchè non vuole affrontare la sua paternità!
Padre Livio ci chiede se abbiamo dei dubbi circa la superiorità dell'essere umano rispetto agli animali: penso che i fatti di cronaca quotidiana mondiale non lascino dubbi sulla terribile risposta: l'uomo è la peggiore delle bestie, perchè distrugge il suo simile per vani motivi o, peggio ancora, senza nessun motivo valido...  cosa, questa,  che nessun animale ha fatto nè farà mai! 
No, nessun animale distrugge la sua specie o fa del male alla sua specie: l'uomo SI'!!!Risultati immagini per isis immagini shock

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